domenica 21 marzo 2010

ART BRUT


Giovedì 25 marzo alle ore 18,30 nei locali della Galleria Roma di via Maestranza 110 Siracusa, Turi Volanti parlerà di ART BRUT, introdurrà Salvatore Failla

ART BRUT - II linguaggio visivo dei primitivi, dei bambini e dei folli - Genialità e follia: correlazioni.

L'Art brut non è stata inventio di alcun artista, né di una scuola , né di un movimento: è nata da una tipologia umana particolare, fra i soggetti più istintivi e incolti che si possano immaginare; da individui affatto indomabili, spinti da pulsioni sfrenate, di cui sono vittime in primis i folli, gli schizofrenici, e poi, con specificità differenti, i primitivi e i bambini.
E' l'arte che non conosce il proprio nome, detto sul filo della inquietante definizione di Jean Dubuffet, corifeo raffinato - e non altro poteva essere - colto pittore francese, che la scoprì nei manicomi e nelle carceri e dai quei margini sociali della storia la riportò nell'alveo della coscienza dei circuiti culturali e creativi di massima fruizione.
Di lectio diffìcilìor l'Art brut, non si avvale di codici linguistici istituzionalizzati, ma da pittografie simboliche, le cui radici sono riconducibili ai beisik-scribl da decrittare onde pervenire, sul piano connotativo, a più chiare significanze.
Come fenomenologia materica, ha avuto vasti echi nell'arte contemporanea, atteso che il materiarìsmo. ovvero l'uso della materia grezza, che ha storicamente la sua genesis nell'Informe/, ha creato numerosi tòpoi nell'area del rifiuto dei materiali tradizionali.
Arte autre?, arte diversa da ogni altra?, quindi originale? Non basta. L'opera cui si voglia attribuire l'aggettivo esige specifiche proprietà creative non disgiunte da un rapporto piuttosto complesso con la storia dell'arte, anche se la tipicità dell'opera si richiama - e si connette fortiter in re - a opere preesistenti.
Sarebbe il caso di dire che sulla scorta della favola biblica, in cui l'uomo sarebbe stato creato dall'argilla, nell'Art brut riprende non la nobile creta ma, nelle opere di Dubuffet e accoliti, il fango, la terra-terra, riverberando sull'uomo la più infima degradazione ontologica.

Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero


Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

giovedì 18 marzo 2010

PROFILI


Sabato 20 marzo alle ore 18,30 nei locali della Galleria Roma di via Maestranza 110 Siracusa, Salvo Sequenzia presenta PROFILI di Marisa Leanza.

Profili di Luce e silenzio.

Marisa Leanza. Pittrice, disegnatrice, ceramista.
In lei convivono quasi duo corda: l'anima razionale, misurata, luminosa, piana, olimpica; e quella emotiva, silenziosa, occulta, umbratile, dionisiaca, che si svela come corrispettivo estetico di una complessa sensibilità psichica.
Personalità duttile e multiforme, in cui albergano il rovello del pensiero e un ineliminabile struggimento interiore, Marisa Leanza – in Profili - percorre con estrema rapidità il tempo di una ricerca che da un naturalismo alla Casorati, di spaesante elegia, attraverso momenti traversati da inquietudine e curiositas, approda ad un sentimento della forma caratterizzato da una peregrinazione nel magma della materia colorata.
L’artista vede, pensa e sente la realtà come trama intricata di elementi pittorici e, pertanto, le sue percezioni sono restituite sulla tela sub specie cromatica di segno e di luce. Da tale avvertimento affiora una teoria di volti, di corpi, di mani, che si definiscono quali reperti struggenti, assorti, sempre cangianti, modulati su ritmi contratti, scansioni spaziali chiuse e silenti, atmosfere sospese.
Nei Profili di Marisa Leanza si colgono legami di forme e di colori che non spiegano né traducono, bensì rappresentano la sostanza stessa delle emozioni evocate, così come esse si riverberano nell'interiorità dell'artista.
Nella densa trama espressiva che caratterizza le opere di Marisa Leanza, l’intensità delle forme evoca ed esprime energie primitive, ancestrali, che l’artista modula con antica sapienza e che si accampano tenui, dimorando su una spazialità ateleologica e incantatoria, disseminate nell'insieme cromatico come contrappunti musicali.
Se è vero - come asseriva Wassily Kandinskij - che il colore è risonanza interiore e che vi è un'equivalenza tra espressione musicale e pittorica, nelle opere di Marisa Leanza il colore, come il suono, è capace di esprimere il dinamico affioramento alla coscienza della sfera emotiva.
L’arte di Marisa Leanza è scandita da singolari momenti di accensione cromatica e grafica, da ritmi circolari che s’inseguono, quasi ritorni alla sfericità dell’utero materno.
I contrappunti paesaggistici vibrano di un colorismo limpido e arioso, e rendono lo spazio del dipinto una realtà mobile, nutrita di liberatori impulsi emotivi.
Lo spazio del quadro diviene spazio della memoria.
La gestualità e l’espressività del segno, la scelta empatica dei colori, il fitto intreccio dei percorsi segnici rappresentano, per l’artista, una scoperta fantasiosa e sorgiva di vitalità. Il quadro, trama luminosa dove venir catturati come entro un’enigmatica ragnatela colorata, è il risultato di un coacervo di sensazioni, quasi una summa dell’esistenza: il modo più appropriato, per la pittrice, di abbandonarsi al fluire incontrollato dei sensi. Vortice e vertigine, un sentimento di panteistica immersione nella totalità della natura e dei corpi, di cui restano orme disfatte, come cicatrici del vero: la forma di un corpo, la musicalità di mani, di braccia e di seni, la linea sinuosa di un albero, le tracce di fiori carnosi, di case romite, di ruderi ascosi, di riviere fugaci.
Nelle opere di Marisa Leanza levità e inquietudine, luce e silenzio, si compenetrano per superarsi a vicenda, ora accentuando il delicato mélange delle tinte, ora acuendo il pathos delle linee scure, come graffi dell’anima.
Ogni immagine racchiude felicità espressiva, bellezza lineare e formale, un'interpretazione globale del personaggio, eternato nella sua più intima, intensa spiritualità. Non la mera somiglianza fisica, né la presenza di particolari ambientali o paesaggistici servono alla pittrice per definire l'identità dell'amico, dell'amato o della modella, ma una linea morbida, ininterrotta, melodiosa, che costruisce la forma, un tratto incisivo che si estenua nei lunghi colli sinuosi, in mani flautate, in toraci infuocati, nei nasi appuntiti, nelle mandorle voluttuose degli occhi, che sembrano dire che «se non siamo figure di specchio/ che un soffio conduce/senza spessore/ne suono/pure il mondo dintorno/ non è fermo ma scorrente parete dipinta,/ingannevole gioco,/equivoco d'ombre e barbagli,/di forme che chiamano e/negano un senso» (Lucio Piccolo).


Salvo Sequenzia

Organizzazione e
Direzione Artistica: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero





Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

mercoledì 17 marzo 2010

LA PASSIONE DI CRISTO


Giovedì 18 marzo alle ore 18,30 presso i locali della Galleria Roma di via Maestranza 110 Siracusa , Corrado Di Pietro parlerà de " LA PASSIONE DI CRISTO NEI CANTI POPOLARI SICILIANI "

“Un canto ha prodotto la Sicilia che supera tutti gli altri per potenza di espressione poetica e per la spontaneità del sentimento animatore: il canto sulla passione”. Queste parole di Paolo Toschi, grande studioso di tradizioni popolari, basterebbero a dare il suggello artistico a uno dei più bei poemi della poesia popolare siciliana.
La religiosità dei siciliani vibra in questo canto con la passione profonda e avvolgente di una fede semplice e immediata, fatta di sangue e di sudore, di lacrime e di terra più che di fantasie e di cieli celesti.
Il popolo conosce il dolore e i patimenti e nel dolore e nei patimenti di Gesù ha visto le sue stesse sofferenze, il suo calvario. Maria è il personaggio più vicino al sentimento popolare: madre, moglie e donna, Maria è il simbolo stesso della Sicilia dolente e frustrata, appassionata e dolcissima.
Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero


Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

lunedì 8 marzo 2010

MONETE E NUMISMATICA


Giovedì 11 marzo alle ore 18,30 nei locali della Galleria Roma di via Maestranza 110 Siracusa Corrado Spatola parlerà di Monete e numismatica
La storia della moneta attraverso i secoli con particolare riferimento alla monetazione di Siracusa


Un dischetto metallico che tengo in mano con dei rilievi in entrambe le facce: una moneta.
Tecnicamente rappresenta lo svincolo dal regime del baratto che l'aveva preceduta.
Con essa si sono finanziate guerre e realizzate opere pubbliche, sono sorti classi privilegiate che, con il surplus prodotto dal denaro, hanno favorito le arti e la cultura in genere e le conquiste della scienza e della tecnica.
La numismatica ( dal greco nòmisma, moneta) è la scienza relativa allo studio e descrizione delle monete nel loro significato storico, artistico ed economico, ma non manca di fornire nozioni più o meno approfondite anche su tutte le scienze ausiliarie come la geografia , l'archeologia e mitologia, la chimica, la paleografia, l'araldica.
La moneta metallica è dunque oltre che strumento di scambio, mezzo di pagamento di valore, anche simbolo della ricchezza nazionale e ambasciatrice dello Stato o del Sovrano che la emette. Possiamo constatare come storia e leggenda concordino in pieno nel confermare che la moneta è anche prepotentemente espressione d'arte, di civiltà e di progresso di un popolo.
Preziose tessere dell'immenso mosaico del tempo, questi piccoli dischi metallici, in apparenza freddi e lontani, se studiati e maneggiati con amore, fanno rivivere tutto il travaglio di un'epoca, mettendo in risalto contrasti e fatti apparentemente inspiegabili e fornendo molte volte la spiegazione di ciò che in seguito si è poi avverato.
La numismatica rappresenta con le sue monete un libro aperto sulla storia del mondo e dell'umanità. Non ci si deve quindi sorprendere se , senza pagine scritte o lapidi scolpite, sia possibile documentare un'intera epoca solo con effigi, con figurazioni, con brevi grafie e simboli.
Sono proprio tutti questi aspetti ad attrarre migliaia di persone che attraverso gli esemplari della propria collezione possono quasi rivivere, passo dopo passo, la storia dell'uomo.
Secondo logica, dunque, il numismatico dovrebbe essere solo colui che studia in maniera approfondita le monete e gli aspetti ad esse correlati; è invece uso comune generalizzare, chiamando numismatici anche i collezionisti ed i commercianti di monete.
In questo incontro ripercorreremo 25 secoli di storia, dalle monete greche arcaiche all'età moderna; faremo riferimento alla bellissima monetazione di Siracusa, alla monetazione di Roma imperiale e metteremo in risalto - appendice finale- alcune significative opere d'arte in cui la moneta fa da protagonista, essa stessa che è supporto di indiscussi capolavori di arte incisoria.


Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero


Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

venerdì 5 marzo 2010

ARTE DONNA


ARTE DONNA 2010
quinta edizione

Anche quest’anno, in occasione della Festa della Donna , la Galleria Roma rende omaggio alla creatività delle sue socie con una mostra collettiva di pittura , scultura, grafica e fotografia, per valorizzare la figura della donna come pittrice e non più solo come soggetto dipinto, assegnandole il ruolo di protagonista della scena artistica a lungo dominata dalla figura maschile.
Questa mostra è innanzitutto un motivo per riscattare l’universo femminile da secoli di emarginazioni, soprattutto in arte, ed è anche l’omaggio più concreto che la Galleria Roma vuole fare in questo momento alla Donna per valorizzare la sua personalità, la sua creatività rendendola per una volta l’unica protagonista in Galleria.
Tutto questo si propone la mostra "ARTE DONNA 2010" in programma a Siracusa presso la Galleria Roma di via Maestranza 110 , dal 6 al 16 Marzo 2010.

Organizzazione e
Direzione Artistica: Corrado Brancato


Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero


Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

http://www.galleriaroma.it/

domenica 28 febbraio 2010

PSICOTERAPIA OLISTICA



Nèll’ ambito dei giovedì culturali organizzati dalla Galleria Roma, giorno 4 marzo alle ore 18.30 la Dott.ssa Aurelia Spagnolo parlerà di PSICOTERAPIA OLISTICA

PSICOTERAPIA OLISTICA

“La conoscenza non è nulla, l'immaginazione è tutto” A. Einstein
“Non esiste nulla di buono, né di cattivo, ma è il pensiero che lo rende tale” W. Shakespear

LA PSICOTERAPIA ENERGETICA
Negli ultimi 20 anni c'è stata una grande rivoluzione nel campo della Psicoterapia. Grazie all'apporto teorico della Fisica Quantistica, molte delle convinzioni credute esatte, si sono sfaldate, le lungaggini terapeutiche e le varie interpretazioni si sono rivelate fallimentari, rispetto alla esigenza di risposte veloci ed efficaci, che la persona richiede.
Alcuni terapeuti geniali, comprendendo la relazione indissolubile mente-corpo, in una visione olistica, hanno lavorato con gli strumenti della Psicoterapia uniti alla Medicina Cinese, rendendo possibili, terapie veloci ed efficaci, e soprattutto eseguibili dal paziente autonomamente.

PSICOTERAPIA E RIVITALIZZAZIONE VISO-CORPO
E' il pensiero che crea la realtà, l'immagine interiore si esprime attraverso l'immagine esteriore, in una vicendevole connessione.
Le emozioni negative si stampano sul nostro viso e corpo, privandoli della luminosità. La Psicoterapia Energetica, sciogliendo rapidamente traumi e conflitti, libera le enregie positive della persona, per realizzare la propria bellezza ed armonia, utilizzando i punti energetici della Medicina Cinese. A completare e riequilibrare la propria persona, ci viene in aiuto la floriterapia con la creazione di rimedi e di oli speciali personalizzati, curativi della psiche e del corpo.


Dott.ssa Aurelia Spagnolo-Psicologa, Psicoterapeuta
Laureata in Psicologia presso l'Università degli studi di Padova, specializzandosi in Psicoterapia. Consegue, inoltre, i Diplomi di perfezionamento in Medicina Cinese, Master in Omeosinergia,
Master in Psico-Oncologia, Terapie Psico-Energetiche, Floriterapia di Bach, Psico-Igienismo...



Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero


Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

www.galleriaroma.it

lunedì 22 febbraio 2010

GLI SCACCHI


La galleria Roma arte contemporanea di Siracusa, prosegue nella sua attività, frenetica e coinvolgente, dedicando la serata di Giovedì 25 febbraio ad un incontro sul tema degli scacchi, gioco “intelligente” per antonomasia.

L’argomento degli scacchi è un tema inconsueto in una galleria d’arte ma ad una più attenta riflessione vi si potrebbero individuare quei temi che sono tanto amati dai frequentatori della Galleria Roma:
• l’amore per Siracusa e la voglia di conoscerne la storia che porterà a sapere di Paolo Boi detto “Il siracusano” uno dei più grandi giocatori di scacchi del XVI secolo, che assieme ad altri noti scacchisti siciliani ha reso celebre l’impianto di una partita, “la siciliana”, conosciuto ed usato in tutto il mondo;
• l’amore per il bello che farà apprezzare quelle caratteristiche degli scacchi che lo hanno fatto conoscere come l’arte del nobile gioco, perché la creatività che è insita nelle partite è paragonabile a quella che si trova nelle opere d’arte;
• l’attenzione a tutti i fatti culturali che permetterà di capire come mai poeti, pittori, filosofi e scienziati hanno mostrato sempre una particolare attenzione a questo gioco antico e sempre attuale.
Sarà presente alla conversazione Salvo Tondo, attuale campione provinciale 2010 e presidente dell’associazione scacchistica “Paolo Boi” che ha sede in Siracusa in via Piave n. 112.
Condurrà la conversazione Enzo Monica che illustrerà le caratteristiche del gioco e i suoi collegamenti con l’arte e la cultura umanistica e scientifica e la sua importanza pedagogica.
La funzione più importante, dal punto di vista pedagogico, del gioco degli scacchi è quella che si riferisce alla genesi del pensiero formale e allo sviluppo dei processi logici. Nel valutare ciascuna posizione e le conseguenze di ogni mossa, il giovane impara a prevedere lo sviluppo logico delle sue stesse azioni. La tattica del gioco degli scacchi, comportando il confronto dei propri modelli con i possibili modelli altrui, ne rappresenta un adeguato meccanismo di verifica a livello logico, che tra l'altro richiede un alto grado di astrazione del pensiero, con tutte le conseguenze formative che ne derivano. Chiedendosi quali siano le condizioni di costruzione del pensiero formale, Jean Piaget rispondeva:
"si tratta per il giovane non solo di applicare operazioni agli oggetti, in altre parole di eseguire mentalmente operazioni possibili su tali oggetti, ma di riflettere su tali operazioni, indipendentemente dagli oggetti e di sostituire questi con semplici proposizioni. Questa riflessione è quasi un pensiero al quadrato: il pensiero concreto è la rappresentazione di un'azione possibile, mentre il pensiero formale è la rappresentazione di una rappresentazione di azioni possibili."
Partendo quindi dalle esperienze di Enzo Monica e Salvo Tondo si potrà comprendere meglio come questo gioco, che ha tradizioni antiche a Siracusa, è di fondamentale importanza anche per la crescita delle generazioni future.

Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero


Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

mercoledì 17 febbraio 2010

ASTRATTISMO FOTOGRAFICO


Sabato 20 febbraio alle ore 18,30 presso lo spazio espositivo della Galleria ROMA di Siracusa il prof. Salvatore Rapisarda presenta la mostra di Delio Mica "ASTRATTISMO FOTOGRAFICO"

MICRO.MACRO
Natura.Struttura.Astrazione

I grandi maestri del primo Novecento che hanno nobilitato con il loro pensiero la loro opera fotografica rendendola arte, ci hanno insegnato che la fotografia diventa strumento di indagine autonomo capace di cogliere sorprendenti intuizioni e profondità nell’oggetto.
La sensibilità fotografica con i suoi mezzi riesce a gestire quel momento che può coglierci di sorpresa, e i vari scatti rappresentano una sequenza di momenti di eguale emozione che riescono a imprimere uno stile unitario alle immagini, sensazioni scaturite dalla poesia del carpe diem: cogliere l’attimo fuggente di un movimento, di un colore di un impulso luminoso.
Come spesso si afferma, un obiettivo può fare miracoli, il miracolo di fissare l’immagine tra la realtà che coglie l’occhio scrutatore e quella non realtà che ci proietta nei mondi paralleli dell’immaginario onirico e fantastico; proprio l’obiettivo ci svela la coscienza dell'artista e penetra nell' inconscio dello spettatore.
Le foto di Mica si presentano come un catalogo scientifico di nuclei monocellulari, che si rendono dinamiche attraverso variazioni formali amebiche tracciate da colori guizzanti o vorticosi, in analogie che invadono il pensiero artistico dell’arte astratta propria delle avanguardie della modernità figurativa, o possono ricercarsi attraverso i risultati della geometria frattale di Mandelbrot.
Immagini che sotto i nostri occhi ora si contraggono, ora si espandono oltre quei margini che nascondono il senso segreto delle cose.
Si creano visioni di luoghi sublimi, luoghi di luce, luoghi di colore.
Quella luce sempre protagonista, compagna e sfuggente amica, fautrice del gioco cromatico, che traduce microrealtà in macroimmagini ottenute attraverso la sapiente misura, di tutti gli elementi tecnici che concorrono al risultato voluto che si rivela nella magica fase della stampa.
Si concretizza la peculiarità dell' immagine, che è quella e non può essere un' altra, che definisce la personalità dell’autore la sua sensibilità, la sua cultura scientifica e artistica.

Salvatore Rapisarda
Architetto e docente di storia dell’arte

Organizzazione e Direzione Artistica: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero




Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

domenica 14 febbraio 2010

MARENIGMA


Nèll’ ambito dei giovedì culturali organizzati dalla Galleria Roma, giorno 18 febbraio, alle ore 18.30 il prof. Luigi Amato presenta il romanzo di Luca Raimondi "MARENIGMA"

Un thriller psicologico e metafisico al tempo stesso, una favola nera alla Stephen King. Una villa in un’amena località balneare è il teatro di una serie di inspiegabili eventi che coinvolgono un gruppo di adolescenti in gita. Qualcosa annulla la volontà dei ragazzi o forse, al contrario, la fa venire fuori, mentre all’orizzonte si stagliano le nubi minacciose, una tempesta in arrivo, uno strano vascello fantasma, la natura capricciosa che si ribella a qualunque tentativo di razionale ordine e spiegazione, l'incontro e lo scontro con l’ultraterreno che dispensa redenzioni e punizioni. Infine, il mare, immenso e ipnotico, gravido di misteri insondabili. Luca Raimondi, per il suo ritorno alla narrativa, propone un coinvolgente romanzo sulla giovinezza e i suoi terrori: «Un viaggio in quel “cuore di tenebra”, insomma, che è l’animo di persone che, crescendo e affrontando un difficile passaggio della propria esistenza, realizzano di essere come gusci di noce in balia di potenti flutti che si originano in un luogo sconosciuto» (Eraldo Baldini).

Luca Raimondi è nato ad Augusta (SR) nel 1977 e vive a Siracusa. Tra le sue pubblicazioni, i romanzi Cerniera lampo (1996) e Cuore del vuoto (1998) e i saggi Mostri e maestri. Tracce di cinema e letteratura (2002), Gustave Doré (2002), Nient’altro che un sogno (2005), Il pensiero pedagogico di Pier Paolo Pasolini (2006) e Comunicare la cultura (2007). Regista e sceneggiatore di cortometraggi, videoclip e documentari, fondatore e direttore artistico dal 2002 del “Corto Siracusano Film Fest”, è inoltre autore del saggio Fronte del corto. Scenari del film breve.

Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero


Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

giovedì 4 febbraio 2010

FACCE DA GALLERIA




Sabato 6 febbraio alle ore 18,30 nello spazio espositivo della galleriaRoma Salvatore Zito presenta la mostra "Facce da galleria" di Marcello Trommino.

Le fotografie di Marcello Trommino come in un bestiario della specie “homo artisticus” mostrano - d’emblée - l’umanità di Galleria Roma sintetizzata in uno schedario fotografico, quasi segnaletico, di volti di artisti, amici, parenti, curiosi, turisti e persino vicini di casa accomunati da un unico comune denominatore: il luogo, Galleria Roma di via Maestranza a Siracusa alias ritrovo di tutti.
Sabato 6 febbraio 2010, alle ore 18,30, “Tutti” saranno quindi svelati nei ritratti fotografici di Marcello Trommino, un giovane fotografo siracusano che ha voluto collezionare i volti e le espressioni del popolo di Galleria Roma, riuscendo a comporre un quadro armonico di una particolare genia, quella degli artisti di casa nostra che tutti assieme, in un sol colpo, uno affianco all’altro, si ritrovano collocati in un ritratto globale, denudati delle loro singole identità e ammassati in un solo affollato ritratto d’insieme in un originale composit fotografico, fluttuante nello spazio espositivo, ad altezza di sguardo.
Marcello Trommino pur non avendo un passato di fotografia, ha probabilmente risposto ad una personale esigenza di riordino visivo di un contesto umano divenuto a lui familiare, perché egli stesso vi appartiene, attraverso l’uso dello strumento - apparecchio fotografico digitale –, adoperato alla bisogna, alla stessa stregua di un computer (perché di un computer si tratta) e per questo dominato dalla innata competenza delle nuove generazioni, come in un video gioco in cui le parole “play” e “game over” determinano l’inizio e la fine della storia, dove, ancora, “on” significa la vita e “off” la sua fine. In questo mondo di bit e byte Marcello trova i suoi significati e li trasforma in immagini, parte alla cattura delle sue prede, tende le sue trappole, si aggira, con le sue armi innocenti, nella riserva di caccia in attesa di tirare impietoso i suoi click contro la sventurata preda che si ritroverà ad indossare i panni del “trofeo” senza sconti di rughe o saldi di stagione. Un'occasione per celebrare il rito della fotografia nella sua più pura accezione da cogliere nel pretesto di un incontro simultaneo di soggetti/spazio/tempo, predisposto allo scopo, dalla fresca intuizione e immaginazione del giovane autore, Marcello Trommino. Anch’egli romano galleriano.
Organizzazione e Direzione Artistica: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra, Marika Cassone

Ingresso Libero



Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

mercoledì 27 gennaio 2010

L'ARTE PER LA VITA


Sabato 30 gennaio alle ore 18,00 presso i locali dell'Ex Convento del Ritiro di via Mirabella 31 Siracusa Corrado Di Pietro presenterà la Mostra Collettiva di beneficenza "L'Arte per la vita"
60 Artisti donano le loro opere per regalare un sorriso a centinaia di bambini
-------------------------------------------------------------------------------------------------
Carissimi amici,
quella di quest'anno è la dodicesima edizione della mostra di beneficienza organizzata per incentivare le adozioni a distanza di bambini del terzo mondo. Molti di voi ricorderanno la prima nel lontano 1999 presso i locali dell'Associazione "Le Porte di Ortigia" in Via Roma. Fu un inizio per così dire in sordina, con soli i miei quadri di piccolo formato definiti dal critico di turno "miniature pittoriche".
Negli anni che seguirono l'organizzazione è migliorata, molti altri artisti si sono aggiunti e sempre migliori sono stati i locali che il Comune e l'Amministrazione Provinciale hanno messo alternativamente a disposizione.
Adesso, in questa dodicesima edizione, saremo più di 50 fra pittori, scultori e ceramisti a proporre a voi, amici carissimi che verrete a trovarci, le nostre opere, frutto del nostro lavoro nell'anno trascorso dall'ultima edizione. Adesso col vostro aiuto ognuna delle opere esposte potrà servire a nutrire ed educare un bambino per un intero anno e questa vostra corale e pronta collaborazione ha fruttato in undici anni centinaia di adozioni Questa sinergia fa onore sia a noi artisti che a voi benefattori. Ma soprattutto a voi perché, mentre noi produciamo le nostre opere per soddisfare il nostro bisogno di esprimerci dando sfogo alla nostra fantasia e pertanto proviamo grande piacere a farlo e lo faremmo comunque, voi invece dovete aprire la tasca che sta sulla parte sinistra del vostro petto e non vi accorgete che con questo gesto spalancate il vostro cuore e compite l'azione più bella della vostra vita, quella di fare del bene ad un altro essere umano, quello più fragile, indifeso e impossibilitato ad attivarsi e a reagire a qualsiasi ingiustizia gli venga rivolta: ad un bambino. Come ogni anno siete tutti invitati alla mostra, non mancate, vi prego, In occasione di essa vi verrà omaggiato un catalogo di alcune delle opere esposte che vi ricorderà a lungo in futuro questa dodicesima manifestazione.
Per chi volesse conferire con l'organizzatore principale delle adozioni salesiane, mons. Don Lorini, potrà farlo telefonicamente
al numero 02-67627288.

A tutti voi i più vivi ringraziamenti e cordialissimi saluti.
giacomo perticone
-------------------------------------------------------------------------------------------------

ELENCO ARTISTI ESPOSITORI

ACCOLLA Salvatore, ALESSI Laura, ALFANO Giovanni, ASSENZA Anna, ASSENZA Francesco, BARONE Salvatore, BEVILACQUA Gianfranco, BIALECKA Anna, BLASCO Angela, BRANCATO Corrado, CARBONARO Antonella, CASCIERI Fiorella, CASSONE Marika, CRISTINA Claudio, DAVI' Margherita, DE SANTIS Lidia, DRESDA Monica, FORTUNA Rosario, FLORIDDIA Angela, FLORIDDIA Francesco, GAGGIANI Delia, GIARACCA Vittorio, GIARDINA Giuseppe, GIUDICE Angelo, GUBERNALE Cesare, KOPESTINSKA Paulina, INTERLANDI Elena, LA SCOLA Vincenzo, LILLO Tommaso, LOMBARDO Alessandra, LUCCA Vittorio, MAGNANI Giovanna, MARINO Cettina, MELI Piero, MODICA Amalia, NICOTRA Amedeo, NICOTRA Valentina, NOMIYA Tomie, NUCCI Paola, ODDO Mario, PAONE Luciano, PERTICONE Giacomo, PERTICONE Marisa, PISANO Salvatore, RULLINI Angelo, RUSSO Rosa, SACCHI Paola, SALUSTRO Maria, SAPIENZA Antonio, VINCI Giuseppe, ZITO Salvatore

Addetto Stampa:
Amedeo Nicotra
Marika Cassone

Ingresso Libero



Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

lunedì 25 gennaio 2010

I ROMANI ASSEDIANO SIRACUSA


I ROMANI ASSEDIANO SIRACUSA

Giovedì 28 gennaio alle ore 18,30 nei locali della Galleria Roma il professore Francesco Purpura parlerà dell'Assedio romano di Siracusa
Nel III sec. a.C. Siracusa raggiunge il suo massimo splendore. Con la saggia amministrazione di re Ierone II la città diventa una delle più importanti potenze economiche e militari del Mediterraneo. In politica estera, le provvidenze economiche per Rodi, colpita da un tremendo terremoto; gli aiuti in derrate alimentari inviati in Egitto, che non riesce a fronteggiare una terribile carestia; l'alleanza militare con i Romani dimostrano un'accorta e sapiente amministrazione della Pentapoli.
Non meno importante è la politica finanziaria della città. La lex Ieronica, che imponeva una tassazione del 10% sul reddito di ogni cittadino, aveva consentito uno straordinario sviluppo industriale, specialmente nella cantieristica e nell'agricoltura.
Alla morte di Ierone II, sale al trono il nipote Ieronimino, il quale, a seguito della promessa da parte dei Cartaginesi di un'estensione del domino siracusano su tutta la Sicilia, il giovane re rompe l'alleanza con i Romani e si allea con i Cartaginesi.
A seguito di questo cambiamento politico, la città è cinta d'assedio. Dal mare, la flotta romana tenta uno sbarco lungo la costa di Akradina, mentre da terra le legioni assediano Siracusa dalla parte settentrionale.
La conversazione verterà principalmente sui mezzi d'assedio usati dai Romani: equipaggiamento dei militari, le sambuche (navi a doppio scafo) le navi a cinque banchi e loro sistemi di propulsione e di governo; e le macchine di difesa dei Siracusani: la balista, lo scorpione, la mano di ferro e, alla luce delle più recenti conoscenze, sarà discussa la questione degli specchi.

Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa:
Amedeo Nicotra e Marika Cassone

Ingresso Libero


Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

sabato 16 gennaio 2010

IL CARCERE BORBONICO DI SIRACUSA




Giovedì 21 Gennaio alle ore 18.30 alla Galleria Roma di Siracusa si terrà una conversazione sul Carcere Borbonico di Siracusa.


La conversazione sarà tenuta dal dott. Carlo Caldarella esperto di riqualificazione estetica di ambienti urbani e verterà non solo sulla storia dell’edificio, ma anche sulle varie possibilità di recupero e riutilizzo. Specifici e differenziati progetti che rispettano i pregi dell’edificio possono indirizzarsi sia verso la trasformazione in albergo che in contenitore culturale. Interverranno il prof. Salvatore Santuccio dell’Università di Reggio Calabria e il prof. Luigi Amato docente di Estetica. L’incontro rientra tra gli appuntamenti del Comitato di Siracusa dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.

Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero


Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

giovedì 14 gennaio 2010

ALLA LUNA HO DETTO


Sabato 16 Gennaio alle ore 18.30 Verrà presentato il libro di Chiara Bordonali ALLA LUNA HO DETTO. Relatori saranno il prof. Luigi Amato e la prof.ssa Chiara Tinnirello entrambi docenti di Estetica.

La poesia di Chiara Bordonali è stata definita come poesia di attrito" (inteso come forza e ampiezza dell’azione del testo), "verificabilità" - o magari "falsificabilità" - potrebbero rivelarsi richieste simultaneamente spesso insoddisfacibili, e richiederle entrambe sembrerebbe un bisogno di cui potremmo seguire le radici - forse contro ogni apparenza - fino ad un sostrato addirittura positivista. quasi valesse anche qui - come nella matematica - l’impossibilità di ottenere coerenza e completezza, a meno di non doversi limitare ad un discorso, ad un sistema, assai impoverito, quanto ad espressività "these fragments I have shored against my ruins". il modernismo, di cui una poetica come quella di Chiara Bordonali condivide diversi motivi, non andava oltre questa pretesa, pur non rinunciando alla sfida della sintassi, al ritmo, alla rima, all’allegoria. chiedere di più (salvare una miniatura della cattedrale intera e non la sola icona, e non nell’opera intera ma in ciascuna sua parte) potrebbe essere troppo, potrebbe risultare fatale, e destinare il testo a collassare sotto il peso di questa richiesta. o forse: chiedere di più è possibile soltanto rinunciando a qualche altra cosa, per esempio: a un’esattezza, ad una esplicazione, ad una verificabilità e ad una certa ampiezza dei contenuti e delle soluzioni. In definitiva un’opera prima di sicuro impatto.


Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero


Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com


http://www.galleriaroma.it/


lunedì 11 gennaio 2010

Giordano Bruno


Giovedì 14 Gennaio alle ore 18.30 presso la Galleria Roma per i Giovedì della Galleria avrà luogo un incontro sulla filosofia di Giordano Bruno. Sulla tradizione giudaico cristiana interverrà la prof.ssa Compagnino, mentre il prof. Luigi Amato interverrà su immaginazione e magia.

“Giordano del quondam Giovanni Bruni frate apostata da Nola di Regno, eretico impenitente […] stette sempre nella sua maladetta ostinatione, aggirandosi il cervello e l’intelletto con mille errori e vanità. E tanto perseverò nella sua ostinatione, che da’ ministri di giustitia fu condotto in Campo di Fiori, e quivi spogliato nudo e legato a un palo fu brusciato vivo”. Così il 17 febbraio 1600 il Giornale dell’Arciconfraternita di San Giovanni Decollato in Roma diede notizia della “misera et infelice vita” di Giordano Bruno.
A più di 400 anni di distanza dalla sua morte, rimane intatto il fascino e l’attualità del suo insegnamento contro qualsiasi manifestazione di prepotenza e intolleranza. Il segreto della tolleranza è indissolubilmente legato con la verità verso la quale “tutti aspirano, tentano, studiano e si forzano salendo pervenire”; ma quando fissiamo lo sguardo su di lei, essa ci sfugge accecandoci come se fosse un Sole. Per questo “non è chi alcunamente la possa toccare” e l’uomo deve accontentarsi di vedere indirettamente la sua luce riflessa nelle cose come “vestigio” o “remoto effetto”. L’impossibilità di pervenire alla meta non deve però indurre l’uomo a credere nella vanità della conoscenza, e la coesistenza di infiniti punti di vista non deve far pensare ad un brutale livellamento che rende tutti uguali cancellando qualsiasi merito individuale. I meriti permangono, non perché si è in possesso del punto di vista migliore, ma perché il percorso fatto nel tentativo di arrivare alla meta è frutto di una faticosa e assidua ricerca.

Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero


Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

mercoledì 6 gennaio 2010

I GIOVEDI' DELLA GALLERIA


LE LOCANDINE DEI GIOVEDÌ DI GALLERIA ROMA
Sabato 9 gennaio alle ore 18,30 presso i locali della Galleria Roma di via Maestranza 110 vernissage della mostra " LE LOCANDINE DEI GIOVEDÌ " 50 locandine realizzate da Corrado Brancato per i giovedì della galleria.


La “macchina” culturale di Galleria Roma in 50 locandine prêt à porter di Corrado Brancato
di Salvatore Zito

Un significativo ruolo espresso da Galleria Roma nel contesto cittadino in cui opera già da qualche tempo è quello degli appuntamenti del giovedì. Una serie di incontri pomeridiani situati tra l’ora del tè e quella di cena nei quali si avvicendano con costante partecipazione esperti, studiosi, appassionati, professionisti di turno dei settori più disparati per regalarci un pomeriggio di conversazione e di condivisione delle loro esperienze e delle loro conoscenze in aperto dialogo con il pubblico che, in tutti questi appuntamenti, non ha mai lesinato interesse verso ogni ambito culturale lambito dai diversi relatori.
Senza luci né clamori la “macchina dei giovedì” si muove spontaneamente saltando da un giovedì all’altro con una naturalezza ed una semplicità tali da meravigliare come con così pochi ingredienti si riescano a mettere assieme eventi, settimana dopo settimana, con tanto di illustri relatori, comunicati stampa, inviti, presentazioni e, per l’appunto, con tanto di locandine utili sia per il web che per notiziare localmente il pubblico, ovvero stampare quelle tre o quattro copie giuste per i passanti di via Maestranza e per il pubblico all’interno.
Un anno o poco più di appuntamenti del giovedì radunati in un sol colpo in 50 locandine prêt à porter, inventate lì per lì, dal fuochista di questa sorta di “macchina a vapore dei giovedì” che è, ancora una volta, Corrado Brancato (già Direttore artistico di Galleria Roma). Pochi minuti per farsi venire una idea e realizzarla, pochi minuti per lanciarla sul web, pochi minuti per avvisare le maestranze (me compreso addetto alle presentazioni) e un altro giovedì è stato sfornato e un’altra locandina ci sarà da stampare.
Come il più famoso Bob Peak (illustratore) il cui nome sta dietro le locandine (affiches) di alcuni dei più grandi capolavori dell'ultimo secolo cinematografico “padre delle moderne locandine" (da Apocalypse Now a Excalibur a 007) le petites affiches di Corrado Brancato marcano e reinventano nel loro piccolo il territorio culturale della nostra città aggiungendo ogni volta qualcosa, a ritmo di giovedì.
La storia, piccola o grande che sia, si fa anche così, clamori a parte.

Al cuore delle cose
di Salvo Sequenzia
Le locandine realizzate dalla “Galleria Roma” per promuovere gli incontri del “giovedì”, uno delle più vivaci e significativi momenti culturali siracusani, fissano una esperienza di “leggerezza”, nel sottaciuto rimando a una cerchia complice di amici e di “compagni di viaggio” – gli amici della “Galleria Roma” - testimoniano una storia intensa di amore e di passione per la cultura, per l’arte e per quel luogo assoluto – l’isola di Ortigia – che diviene speculum, laboratorio creativo e, insieme, luogo dell’anima dove elaborare e realizzare un’idea di impegno culturale vivace e coerente, rigoroso ed esemplare, “militante” nel senso più profondo dell’espressione, qual è quello che da anni gli amici della “Galleria Roma” portano avanti.
Vere e proprie opere d’arte, mai banali, mai frettolose, sempre puntuali e dense nel definire e illustrare l’evento, le locandine così concepite, assumono in maniera concreta la dimensione dell’evento e diventano molto di più di una semplice illustrazione della rassegna. Rappresentano uno specchio dei tempi. Chiosano, coincise, l’attualità. Sono il lessico visivo del presente. Tematizzano la complessità del reale. Con linguaggi e tecniche differenti le affiche non hanno più solo il compito di captare l’interesse del passante distratto e accompagnarlo attraverso la città alla sede della manifestazione, ma diventano una sorta di prolungamento dell’evento nei vicoli di Ortigia, nella città di Siracusa, nell’universo del web: una possibilità di espressione ulteriore, una presenza di sé oltre l’evento.
C’è un assieparsi di memorie, in queste locandine così caramente raccolte e postillate da Corrado Brancato. Un affiorare di volti. Un brulicare di voci. Un ribollio di temi, argomenti, tenzoni. Prospettive lunghe, dettate da meditazioni severe. E, consentitemi, si coglie anche l’agitarsi di una bella malinconia. La malinconia dei momenti che mancano e che si vorrebbe che tornassero, sempre.
Da tale esperienza di “leggerezza” e di animato ventaglio culturale (che ha visto l’adesione e il contributo di un fervido manipolo di scrittori, giornalisti, critici d’arte, poeti, studiosi di antropologia, etnografi, medici, scienziati e giuristi) si dipana un progetto tra i più esaltanti e felicemente riusciti della Sicilia orientale di questo ultimo decennio. Un progetto in cui lievita un’idea dell’impegno culturale nutrita dei valori originali dell’uomo e caratterizzata da un meticciato intellettuale tra i più originali: quasi un andare a bottega, un apprendistato continuo, laborioso, lungimirante, il cui fermo sestante è il dialogo, l’incontro, la condivisione di progetti, di idee e di visioni del mondo; l’apertura mentale e la “scommessa di sè” come ricerca di accrescimento etico e, quindi, contributo di civiltà. Per giungere, sempre, al cuore delle cose, e donarle al mondo in un atto d’amore. Amore per la cultura, amore per l’uomo.


La Galleria Roma e i giovedì culturali
di Corrado Di Pietro

Non è grande, anzi è proprio piccola per essere una galleria d’arte! Così nascosta dentro un ampio atrio di uno di quei palazzoni barocchi della via Maestranza e così cavernosa e umida si presterebbe meglio a un deposito di anticaglie, a una grotta della ‘truvatura’, a una cantina di vino, a un ritrovo di carbonari. Eppure tutti i pomeriggi, escluso il lunedì, Corrado Brancato, direttore artistico di questo covo, apre il portoncino in legno e una luce tenue, anch’essa ombrosa e timida, rischiara i quadri appesi alle pareti. Accese, poi, anche le luci, ecco che quell’anfratto s’illumina a giorno, s’ingrandisce allargando le sue pareti bianchissime, e un’aria gentile t’avvolge come quella brezza sciroccosa che viene dal mare e che sbatte sulla vicina scogliera. Arrivano i soci, il presidente dell’associazione “Nuova Galleria Roma” Salvatore Zito, arrivano i pittori, gli scultori, i poeti, i giornalisti, gli artisti arabi e quelli polacchi, e quelli di altre nazioni europee e gli intellettuali che non sanno che fare e i ragazzi della vicina università di beni culturali e gli amici degli amici che per interesse o curiosità vogliono guardare le opere dell’artista che sta esponendo.
La Galleria, soprattutto di sabato quando s’inaugurano le mostre, si riempie fino all’inverosimile e si discute, si dibatte, si confronta, si beve un bicchierino di spumante e si mangia un dolce, qualche volta persino il cous cous preparato dal poeta arabo, e l’artista che espone si sente come naufragare in un mare di simpatia, di strette di mano, di complimenti. Corrado Brancato fa il fotografo e immortala scene, visi e personaggi in quel mondo virtuale del digitale per trasferire poi quelle immagini nel sito della galleria. Questo sito (www.galleriaroma.it) è un universo di informazioni su tutte le iniziative proposte ma anche sugli avvenimenti culturali di Siracusa, sulle opere d’arte locali e nazionali, sui servizi cittadini e su quant’altro possa interessare il visitatore che approda virtualmente in galleria. Attualmente siamo a quasi 260.000 visitatori!
Ma l’attività della Galleria non si limita alla preparazione delle mostre, le quali durano dieci giorni; il giovedì, giorno di riposo e di transizione fra una mostra e l’altra, Corrado Brancato ha voluto dedicarlo a incontri culturali. Sono nati così, per caso e per riempimento, i giovedì della Galleria Roma: appuntamenti divenuti ormai fissi e attesi, tali da riempire tutte le settimane dell’anno e di rappresentare uno degli appuntamenti più qualificati della programmazione culturale della città. Chi vuole presentare un tema, una conferenza, uno spunto di discussione, uno studio o un recital non ha che da iscriversi chiedendo al direttore artistico di prenotargli un giovedì. Gli inviti si fanno via e-mail e la galleria si riempie quasi sempre, anzi qualche volta la gente resta in piedi. Le prenotazioni attualmente arrivano a settembre del 2010!
S’è parlato di tutto, in questi giovedì: dalle tradizioni popolari alla storia locale, dalle questioni d’arte alle lezioni sulla poesia e sui grandi poeti, dall’astronomia alla fisica, dai rapporti fra matematica e pittura a quelli fra matematica e architettura, dalla lettura urbanistica di Siracusa a quella archeologica; si sono discussi argomenti di attualità quali quelli politici e giuridici, quelli religiosi e morali, oltre che commemorazioni e ricordi di scrittori, poeti e scultori deceduti.
In un anno e mezzo di attività si sono avuti oltre 60 incontri, tutti di grande interesse e tenuti sempre su un livello medio-alto da esperti delle varie materie: Corrado Di Pietro, Maria Rosa Malesani, Luigi Amato, Umberto Garro, Nino Sicari, Dino Cartia, Franco Purpura, Michele Romano, Ramzi Harrabi, Salvatore Rapisarda, Fabio Morreale e tanti altri che sarebbe veramente lungo elencare.
Di molti di questi incontri si sono registrati i filmati a cura di Salvo Trommino e prossimamente gli incontri del giovedì saranno trasmessi, così come tutte le altre occasioni culturali e artistiche, in diretta sul sito che abbiamo citato.
Oggi la Galleria Roma rappresenta uno dei luoghi di massimo spessore culturale, avendo coagulato attorno alle iniziative che in essa si producono un vasto gruppo di intellettuali e di artisti, costituendosi come centro propulsore di iniziative e di confronto nell’ampio panorama culturale ed artistico della città aretusea


Organizzazione e
Direzione Artistica: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero



Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

http://www.galleriaroma.it/

domenica 3 gennaio 2010

I giovedì della galleria




La Galleria Roma e i giovedì culturali

Corrado Di Pietro

Non è grande, anzi è proprio piccola per essere una galleria d’arte! Così nascosta dentro un ampio atrio di uno di quei palazzoni barocchi della via Maestranza e così cavernosa e umida si presterebbe meglio a un deposito di anticaglie, a una grotta della ‘truvatura’, a una cantina di vino, a un ritrovo di carbonari. Eppure tutti i pomeriggi, escluso il lunedì, Corrado Brancato, direttore artistico di questo covo, apre il portoncino in legno e una luce tenue, anch’essa ombrosa e timida, rischiara i quadri appesi alle pareti. Accese, poi, anche le luci, ecco che quell’anfratto s’illumina a giorno, s’ingrandisce allargando le sue pareti bianchissime, e un’aria gentile t’avvolge come quella brezza sciroccosa che viene dal mare e che sbatte sulla vicina scogliera. Arrivano i soci, il presidente dell’associazione “Nuova Galleria Roma” Salvatore Zito, arrivano i pittori, gli scultori, i poeti, i giornalisti, gli artisti arabi e quelli polacchi, e quelli di altre nazioni europee e gli intellettuali che non sanno che fare e i ragazzi della vicina università di beni culturali e gli amici degli amici che per interesse o curiosità vogliono guardare le opere dell’artista che sta esponendo.

La Galleria, soprattutto di sabato quando s’inaugurano le mostre, si riempie fino all’inverosimile e si discute, si dibatte, si confronta, si beve un bicchierino di spumante e si mangia un dolce, qualche volta persino il cous cous preparato dal poeta arabo, e l’artista che espone si sente come naufragare in un mare di simpatia, di strette di mano, di complimenti. Corrado Brancato fa il fotografo e immortala scene, visi e personaggi in quel mondo virtuale del digitale per trasferire poi quelle immagini nel sito della galleria. Questo sito (www.galleriaroma.it) è un universo di informazioni su tutte le iniziative proposte ma anche sugli avvenimenti culturali di Siracusa, sulle opere d’arte locali e nazionali, sui servizi cittadini e su quant’altro possa interessare il visitatore che approda virtualmente in galleria. Attualmente siamo a quasi 260.000 visitatori!

Ma l’attività della Galleria non si limita alla preparazione delle mostre, le quali durano dieci giorni; il giovedì, giorno di riposo e di transizione fra una mostra e l’altra, Corrado Brancato ha voluto dedicarlo a incontri culturali. Sono nati così, per caso e per riempimento, i giovedì della Galleria Roma: appuntamenti divenuti ormai fissi e attesi, tali da riempire tutte le settimane dell’anno e di rappresentare uno degli appuntamenti più qualificati della programmazione culturale della città. Chi vuole presentare un tema, una conferenza, uno spunto di discussione, uno studio o un recital non ha che da iscriversi chiedendo al direttore artistico di prenotargli un giovedì. Gli inviti si fanno via e-mail e la galleria si riempie quasi sempre, anzi qualche volta la gente resta in piedi. Le prenotazioni attualmente arrivano a settembre del 2010!

S’è parlato di tutto, in questi giovedì: dalle tradizioni popolari alla storia locale, dalle questioni d’arte alle lezioni sulla poesia e sui grandi poeti, dall’astronomia alla fisica, dai rapporti fra matematica e pittura a quelli fra matematica e architettura, dalla lettura urbanistica di Siracusa a quella archeologica; si sono discussi argomenti di attualità quali quelli politici e giuridici, quelli religiosi e morali, oltre che commemorazioni e ricordi di scrittori, poeti e scultori deceduti.

In un anno e mezzo di attività si sono avuti oltre 60 incontri, tutti di grande interesse e tenuti sempre su un livello medio-alto da esperti delle varie materie: Corrado Di Pietro, Maria Rosa Malesani, Luigi Amato, Umberto Garro, Nino Sicari, Dino Cartia, Franco Purpura, Michele Romano, Ramzi Harrabi, Salvatore Rapisarda, Fabio Morreale e tanti altri che sarebbe veramente lungo elencare.

Di molti di questi incontri si sono registrati i filmati a cura di Salvo Trommino e prossimamente gli incontri del giovedì saranno trasmessi, così come tutte le altre occasioni culturali e artistiche, in diretta sul sito che abbiamo citato.
Oggi la Galleria Roma rappresenta uno dei luoghi di massimo spessore culturale, avendo coagulato attorno alle iniziative che in essa si producono un vasto gruppo di intellettuali e di artisti, costituendosi come centro propulsore di iniziative e di confronto nell’ampio panorama culturale ed artistico della città aretusea.


LE LOCANDINE DEI GIOVEDÌ DI GALLERIA ROMA
Sabato 9 gennaio alle ore 18,30 Salvo Sequenzia presenta la mostra delle locandine realizzate da Corrado Brancato per i giovedì della galleria. Appuntamenti con l'arte e la cultura in generale, a testimonianza dell'intensa attività culturale che si è svolta nel corso del 2009 in via Maestranza 110 sede di galleriaRoma

Orario di Apertura:
dal martedì alla domenica 17,30 - 20,30

Organizzazione e
Direzione Artistica: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero



Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

sabato 2 gennaio 2010

le locandine dei giovedì


LE LOCANDINE DEI GIOVEDÌ DI GALLERIA ROMA

Sabato 9 gennaio alle ore 18,30 Salvo Sequenzia presenta la mostra delle locandine realizzate da Corrado Brancato per i giovedì della galleria. Appuntamenti con l'arte e la cultura in generale, a testimonianza dell'intensa attività culturale che si è svolta nel corso del 2009 in via Maestranza 110 sede di galleriaRoma


Le locandine realizzate dalla “Galleria Roma” per promuovere gli incontri del “giovedì”, uno delle più vivaci e significativi momenti culturali siracusani, fissano una esperienza di “leggerezza”, nel sottaciuto rimando a una cerchia complice di amici e di “compagni di viaggio” – gli amici della “Galleria Roma” - testimoniano una storia intensa di amore e di passione per la cultura, per l’arte e per quel luogo assoluto – l’isola di Ortigia – che diviene speculum, laboratorio creativo e, insieme, luogo dell’anima dove elaborare e realizzare un’idea di impegno culturale vivace e coerente, rigoroso ed esemplare, “militante” nel senso più profondo dell’espressione, qual è quello che da anni gli amici della “Galleria Roma” portano avanti.
Vere e proprie opere d’arte, mai banali, mai frettolose, sempre puntuali e dense nel definire e illustrare l’evento, le locandine così concepite, assumono in maniera concreta la dimensione dell’evento e diventano molto di più di una semplice illustrazione della rassegna. Rappresentano uno specchio dei tempi. Chiosano, coincise, l’attualità. Sono il lessico visivo del presente. Tematizzano la complessità del reale. Con linguaggi e tecniche differenti le affiche non hanno più solo il compito di captare l’interesse del passante distratto e accompagnarlo attraverso la città alla sede della manifestazione, ma diventano una sorta di prolungamento dell’evento nei vicoli di Ortigia, nella città di Siracusa, nell’universo del web: una possibilità di espressione ulteriore, una presenza di sé oltre l’evento.
C’è un assieparsi di memorie, in queste locandine così caramente raccolte e postillate da Corrado Brancato. Un affiorare di volti. Un brulicare di voci. Un ribollio di temi, argomenti, tenzoni. Prospettive lunghe, dettate da meditazioni severe. E, consentitemi, si coglie anche l’agitarsi di una bella malinconia. La malinconia dei momenti che mancano e che si vorrebbe che tornassero, sempre.
Da tale esperienza di “leggerezza” e di animato ventaglio culturale (che ha visto l’adesione e il contributo di un fervido manipolo di scrittori, giornalisti, critici d’arte, poeti, studiosi di antropologia, etnografi, medici, scienziati e giuristi) si dipana un progetto tra i più esaltanti e felicemente riusciti della Sicilia orientale di questo ultimo decennio. Un progetto in cui lievita un’idea dell’impegno culturale nutrita dei valori originali dell’uomo e caratterizzata da un meticciato intellettuale tra i più originali: quasi un andare a bottega, un apprendistato continuo, laborioso, lungimirante, il cui fermo sestante è il dialogo, l’incontro, la condivisione di progetti, di idee e di visioni del mondo; l’apertura mentale e la “scommessa di sè” come ricerca di accrescimento etico e, quindi, contributo di civiltà. Per giungere, sempre, al cuore delle cose, e donarle al mondo in un atto d’amore. Amore per la cultura, amore per l’uomo.


Salvo Sequenzia



Orario di Apertura:
dal martedì alla domenica 17,30 - 20,30

Organizzazione e
Direzione Artistica: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero



Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

venerdì 25 dicembre 2009

RIFLESSI D'AMORE


Domenica 27 dicembre alle ore 18,30 nei locali della Galleria Roma
di via Maestranza 110 Siracusa,
Tommaso Cimino presenterà il volume di poesie RIFLESSI D'AMORE di Amedeo Nicotra, interverrà Maria Teresa Asaro.
Durante la serata saranno recitate alcune poesie del libro


Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero


Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

http://www.galleriaroma.it/